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  /  Artigiani tecnologici   /  Mantenere il plotter efficiente durante la pausa estiva

Tutti ci stiamo preparando, chi più chi meno, per la pausa estiva, e questo si traduce per un fermo delle attrezzature per un periodo decisamente più lungo del normale.
Quindi se nel prossimo mese prevedi di tenere il tuo plotter fermo per più di una settimana preparati a seguire questi piccoli accorgimenti per essere certo di ritrovare la macchina in condizioni ottimali al tuo rientro.
Cominciamo dalle basi e vediamo le due tipologie di macchine interessate

PLOTTER ROLAND

01. Pulizia Manuale

La prima cosa da fare è un'accurata pulizia manuale della macchina (per farla puoi seguire il manuale). Se hai seguito uno dei nostri corsi, sai già molto bene come dovresti fare, usa i bastoncini di pulizia e il liquido specifico, passando gentilmente sui bordi della testina di stampa, rimuovendo i residui di inchiostro. Stessa cosa va fatta attorno alla cap station (quella stazione dove si appoggia la testina quando non stampa), per permettere durante i cicli di pulizia automatica di avere una pulizia efficace e non fare otturare gli ugelli.
Se non ricordi come si fa guarda questo tutorial

02. Svuotare la tanica di mantenimento

La tanica di mantenimento è quel contenitore che raccoglie gli scarti di inchiostro utilizzato nei cicli di pulizia. Va controllata abitualmente, e la fortuna durante il lavoro è che il plotter ti avvisa quando dovresti svuotarla per non avere problemi. Durante una chiusura prolungata però, non c'è nessuno a sentire il suono di allerta del plotter, quindi prima di andare via, svuota la tanica dello scarto inchiostro e azzera il contatore. In questo modo non avrai al tuo ritorno un lago di inchiostro sotto la tanica.

03. Agitare e controllare il livello delle cartucce

Adesso è il turno delle cartucce. Agitare la cartucce dell'inchiostro, permette di tenere ben miscelati i pigmenti con la base di solvente. Durante questa fase, controlla il livello degli inchiostri e se ti accorgi che qualche cartuccia ha un livello troppo basso sostituiscila. Avere le cartucce con un livello di inchiostro sufficiente, permette al plotter di non rimanere a secco. Questo si traduce con una testina che non si secca e un circuito dei canali sempre pieno e in stato ottimale. Questo ti assicura che il plotter potrà continuare a fare i suoi cicli di pulizia.
Lo so, ti stai dicendo, ma quella che ho tolto la devo buttare? Assolutamente no, la puoi tenere da parte e riutilizzare fino ad esaurimento al tuo rientro.

Attenzione: per le macchine della Serie TrueVis VG2 e SG2 ricorda di controllare anche la cartuccia del cleaning.

Ps. questa operazione ti consigliamo di farla anche al tuo rientro, prima ancora di accendere il plotter

04. Togliere il materiale caricato

Sembra scontato ma alle volte può capitare di aver fatto l'ultimo lavoro al volo prima di chiudere, e ci dimentichiamo di aver lasciato il materiale caricato nella macchina. Questo può generare dei problemi anche di rilevanza elevata. Mi spiego meglio, il materiale caricato nel plotter può causare danni enormi alla testina. Lasciando il laboratorio chiuso, non abbiamo temperatura e umidità controllati come quando ci lavoriamo. Può succedere quindi che il materiale caricato, proprio in funzione di temperature e umidità non consoni, si vada a sollevare. Quando il plotter va ad effettuare il suo normale ciclo di pulizia, la testina finisce per sbattere sul materiale più e più volte, rischiando di andarla a danneggiare seriamente, con le conseguenze che puoi ben immaginare al tuo rientro.

05. Assicurati che il pannello frontale sia chiuso

Anche qui, sembra scontato dirlo, ma può capitare che in fase di chiusura, dopo aver fatto la pulizia manuale, ci si dimentica di chiudere il pannello frontale. Questa piccola dimenticanza porta il plotter in una situazione di protezione. Pannello aperto uguale ciclo di pulizia che non inizia. Mancando il ciclo delle pulizie, il circuito non viene messo in funzione, la cap station non aspira gli inchiostri dalla testina e, di conseguenza, questa si secca.

06. Assicurati che i wiper e i felt siano in buono stato

Altro consiglio che sembra superfluo ma che può fare davvero la differenza. I wiper e i felt sono gli strumenti più utili in assoluto a mantenere la testina pulita, potremmo paragonarli ai tergicristalli della macchina.
Lasciare un wiper o un felt coperto da inchiostro secco, fibre e altre impurità non è la scelta migliore da fare per i cicli di pulizia automatici delle testine.

07. Accendi la macchina almeno una volta al mese

Se pensi che il fermo macchina sarà più lungo di un paio di settimane, prova ad organizzarti con un socio, o comunque una persona di fiducia per andare in laboratorio, scuotere le cartucce e fare una stampa.
Con l'accensione della macchina, il plotter farà tutta una serie di operazioni di pulizia, questo le permette,come abbiamo già scritto qui sopra, di non seccarsi e quindi di non danneggiarsi.

EXTRA

Una volta riavviata puoi mandare in stampa questo file che ti alleghiamo, in modo da fare anche una verifica sullo stato della testina.

 

SCARICA IL FILE

 

STAMPANTI DTG EPSON

Passiamo ora alle stampanti per tessuto Epson Sure color F2000 e F2100 possiamo condividere alcuni dei punti già citati per i plotter Roland, tenendo in considerazione però alcune differenze di procedure che le due case ci offrono.

01. Pulizia Manuale

Cominciamo col dire che, per questo tipo di attrezzatura, la pulizia manuale è una delle procedure più importanti e che dovremmo eseguire con frequenza anche nei periodi lontani dalle ferie.
Seguendo il manuale di istruzioni possiamo avviare la procedura di pulizia attorno alla testa, puliamo con i bastoncini ed il liquido presente nel Maintenance kit delicatamente i bordi della testina e le cap station, sempre il luogo dove la testa va a riposarsi. Passiamo poi alla pulizia cappucci. Questa è una procedura importantissima. Il cappuccio di aspirazione della pompa viene alzato per consertirci di effettuare al meglio questa procedura. Puliamo bene la parte esterna in gomma e assicuriamoci che nella parte interna non ci siano residui di inchiostro bianco.

02. Pulizia degli ugelli di stampa

Il secondo passaggio è quello di assicurarci tutti gli ugelli della testina siano liberi, effettuiamo quindi una verifica ugelli dal menù manutenzione e valutiamo se serva effettuare una pulizia leggera, media o profonda.

03. Sostituire l'inchiostro white con il cleaning

È fortemente consigliato per chi chiude la propria attività per più di una settimana, effettuare la procedura di cambio inchiostro. Questa procedura consiste nel sostituire le due cartucce di White con due cartucce di cleaning. Per preservare la testina ed evitare occlusioni, il circuito del white viene svuotato e caricato il liquido di pulizia al suo posto. Questo ci toglie ogni possibile dubbio che il canale del bianco si secchi nella testina.

Se invece chiudi per più di una settimana, puoi decidere di avviare una procedura di sostituzione completa degli inchiostri. In pratica vai a replicare quanto abbiamo detto per il white, anche sui canali della quadricromia. Lo sappiamo, questa procedura è più onerosa, ma mette in totale sicurezza la stampante e ti consente al rientro di partire con un circuito ben pulito e in piena forma.

Ricapitolando quindi, ti consigliamo di prendere subito gli inchiostri,
il Maintenance kit, e wiper e felt per assicurarti un rientro senza pensieri.

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